
Topo Gigio Il Musical arriva a teatro con il tour 2026
9 Marzo 2026Demon Hunters and Soda Pop: il tour K-pop arriva in Italia
Lo spettacolo tributo ispirato all’universo di KPop Demon Hunters porta musica dal vivo, coreografie e visual immersivi nei teatri italiani
Musica dal vivo, coreografie ad alta energia e un immaginario pop che mescola fantasy e cultura coreana. Dopo le prime tappe che hanno registrato oltre 10.000 spettatori in Sicilia, prosegue nei teatri italiani il tour di “Demon Hunters and Soda Pop”, spettacolo che porta sul palco l’estetica e la potenza scenica del K-pop.
Il tour italiano di Demon Hunters and Soda Pop
Il progetto nasce come tributo all’universo narrativo di KPop Demon Hunters, film d’animazione che ha conquistato pubblico e critica a livello internazionale, arrivando a ottenere importanti riconoscimenti tra cui un premio ai Golden Globe Awards nella categoria dedicata all’animazione.
Dall’animazione al palco: l’universo K-pop dello spettacolo
L’idea alla base dello spettacolo è quella di trasportare dal grande schermo al palco l’energia tipica delle produzioni musicali coreane. Il risultato è una formula che fonde concerto pop, spettacolo teatrale e performance coreografica, in un racconto visivo costruito tra musica, danza e narrazione.
Musica dal vivo e coreografie ad alta energia
Sul palco si alternano cantanti dal vivo, guidati da un trio femminile che interpreta i brani principali dello show, affiancati dalla band Soda Pop. Il gruppo ricrea dal vivo le sonorità pop ed elettroniche che caratterizzano il K-pop, genere musicale che negli ultimi quindici anni è diventato uno dei fenomeni globali più rilevanti dell’industria musicale.
Accanto alla dimensione musicale, lo spettacolo punta molto sull’impatto visivo. Un corpo di ballo composto da dieci performer costruisce coreografie dinamiche che trasformano ogni scena in una sequenza di movimento continuo, ispirata allo stile delle idol band coreane.
Tra i momenti più riconoscibili dello show c’è anche la presenza della Mascotte Tiger, figura scenica che accompagna il pubblico durante lo spettacolo con momenti di interazione e leggerezza, contribuendo a rendere l’esperienza più partecipativa.
Un impianto scenico tra visual digitali e atmosfere futuristiche
La componente tecnologica è un altro elemento centrale della produzione. Il palco viene trasformato attraverso LED wall, effetti luminosi e laser, che costruiscono un ambiente visivo immersivo capace di evocare le atmosfere spettacolari dei grandi concerti pop asiatici.
La regia e la produzione dello show
La regia è firmata da Giuseppe Stancampiano, mentre la produzione è curata da Teatro Apparte in collaborazione con Authentic JAM.
Le tappe del tour nei teatri italiani

Il tour toccherà numerose città italiane tra primavera ed estate. Tra le tappe più attese c’è quella romana del 5 aprile, ospitata dall’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, uno dei principali spazi dedicati alla musica e allo spettacolo dal vivo nella capitale.
Prima di arrivare a Roma, lo spettacolo farà tappa al Teatro Cartiere Carrara di Firenze e al Teatro PalaPartenope di Napoli. Il calendario continuerà poi nelle settimane successive con spettacoli in diverse città italiane, tra cui Pescara, Parma e Bassano del Grappa.
Durante l’estate il tour si sposterà anche in spazi all’aperto, portando lo show in piazze e arene che ospitano tradizionalmente concerti e grandi eventi. Tra le tappe estive figurano località come Cernobbio, Este, Palermo, Catania e Cagliari, fino agli appuntamenti di agosto che porteranno lo spettacolo anche in Toscana e Calabria.
Il fenomeno globale del K-pop e il pubblico europeo
Il successo di produzioni come “Demon Hunters and Soda Pop” racconta anche la crescente diffusione della cultura pop coreana in Europa. Il K-pop, nato in Corea del Sud negli anni Novanta, è oggi un fenomeno globale che coinvolge musica, televisione, cinema e social media, con milioni di fan in tutto il mondo.
All’interno di questo panorama, lo spettacolo si propone come un evento dal vivo pensato per un pubblico trasversale: dagli appassionati del genere fino a chi si avvicina per la prima volta all’estetica e alla musica del K-pop.
Più che un semplice concerto, “Demon Hunters and Soda Pop” si presenta dunque come un’esperienza che mescola linguaggi diversi — musica, danza, scenografia digitale — per costruire uno spettacolo pop contemporaneo, capace di dialogare con l’immaginario globale della cultura asiatica e con il pubblico dei teatri italiani.




