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7 Marzo 2026Libri Come 2026: la festa della lettura torna a Roma
Dal 20 al 22 marzo all’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone torna Libri Come – Festa del Libro e della Lettura. La XVII edizione riflette sulla parola “Democrazia” con scrittori, giornalisti e intellettuali italiani e internazionali
Tre giorni dedicati ai libri, alle idee e al confronto sul presente. Dal 20 al 22 marzo 2026 torna a Roma Libri Come – Festa del Libro e della Lettura, uno degli appuntamenti più importanti del panorama culturale italiano, ospitato negli spazi dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone.
Il festival, prodotto dalla Fondazione Musica per Roma e diretto da Marino Sinibaldi, con la cura editoriale di Michele De Mieri e Rosa Polacco, è arrivato alla diciassettesima edizione e continua a confermarsi come uno spazio di dialogo tra letteratura, attualità e pensiero critico.
La manifestazione nasce con un’idea precisa: raccontare non solo i libri, ma il modo in cui i libri prendono forma, mettendo al centro autori, editori, traduttori, giornalisti e lettori. Un ecosistema culturale che negli anni ha trasformato Libri Come in una vera e propria piazza della lettura contemporanea.
La parola chiave: “Democrazia”
Come da tradizione, ogni edizione del festival si sviluppa attorno a una parola. Per il 2026 è stata scelta “Democrazia”, definita dagli organizzatori una “parola-mondo” capace di attraversare la storia dall’antica Grecia fino alla contemporaneità.
Nel contesto attuale, segnato da conflitti internazionali, crisi della rappresentanza politica e trasformazioni profonde nei sistemi informativi, la democrazia appare come un concetto da interrogare e ridefinire.
Come spiegano gli organizzatori del festival, la democrazia non è soltanto un sistema politico, ma anche un modo di vivere insieme, basato sulla partecipazione, sul confronto e sulla capacità di discutere pubblicamente le idee.
Attraverso incontri, dialoghi e letture, Libri Come proverà quindi a esplorare la democrazia come pratica culturale e civile, interrogando il ruolo che la letteratura e il pensiero critico possono avere nel difenderla e reinventarla.
Scrittori, giornalisti e intellettuali a confronto
Negli anni il festival ha ospitato centinaia di autori italiani e internazionali, costruendo un programma che intreccia narrativa, saggistica, giornalismo e filosofia.
Tra gli ospiti delle passate edizioni e delle recenti programmazioni figurano scrittori come Sandro Veronesi, Nadia Terranova, Melania Mazzucco, Edoardo Albinati e Francesco Piccolo, insieme a voci del giornalismo e del dibattito pubblico.
Accanto agli autori della narrativa contemporanea, Libri Come ha spesso coinvolto figure del mondo della politica, dell’informazione e della cultura, tra cui Emma Bonino, Corrado Augias, Sigfrido Ranucci e Massimo Giannini, contribuendo a costruire un confronto che supera i confini della letteratura.
Il festival mantiene infatti una vocazione fortemente interdisciplinare: i libri diventano il punto di partenza per affrontare questioni sociali, politiche e culturali che attraversano il presente.
Leggi il programma completo direttamente qui
Anteprime e incontri speciali
Tra gli appuntamenti che anticipano la manifestazione spicca l’anteprima con Alberto Angela, che presenterà il suo volume dedicato a Giulio Cesare, offrendo al pubblico una nuova riflessione storica su una delle figure più emblematiche della Roma antica.
Un evento che conferma la capacità di Libri Come di intrecciare divulgazione storica, narrazione e approfondimento culturale, coinvolgendo un pubblico trasversale.
Oltre cento incontri per raccontare il mondo dei libri
La formula del festival resta quella che negli anni ne ha decretato il successo: dialoghi tra autori, lectio magistralis, reading, presentazioni editoriali e momenti di confronto con il pubblico.
In passato la manifestazione ha riunito centinaia di ospiti e oltre cento appuntamenti distribuiti in pochi giorni, trasformando l’Auditorium Parco della Musica in uno dei luoghi più vivaci della scena culturale romana.
Non solo letteratura: il festival dedica attenzione anche al lavoro editoriale, alla traduzione, alla promozione della lettura e alle trasformazioni del mercato del libro.
Un festival che parla anche alle nuove generazioni
Libri Come guarda con particolare attenzione anche al pubblico più giovane. Una parte del programma è infatti dedicata alle scuole e alle attività educative, con incontri e laboratori pensati per avvicinare studenti e studentesse alla lettura e alla scrittura.
L’obiettivo è trasformare il festival in uno spazio di formazione culturale, dove la letteratura diventa occasione di crescita personale e di confronto tra generazioni.
La letteratura come spazio di confronto
In un’epoca dominata dalla velocità dei social e dalla polarizzazione del dibattito pubblico, Libri Come continua a difendere il valore del confronto e della discussione attraverso i libri.
Per tre giorni Roma diventerà così un luogo di incontro tra autori e lettori, un laboratorio di idee dove la letteratura dialoga con l’attualità e con le grandi questioni del nostro tempo.
E proprio attorno alla parola democrazia, la XVII edizione del festival promette di essere non solo una celebrazione della lettura, ma anche un’occasione per riflettere sul ruolo delle parole nel costruire una società più consapevole.



