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3 Giugno 2026Edoardo Leo porta “Ti racconto una storia” al Palazzo dello Sport di Roma
Dopo anni di sold out nei teatri italiani, il reading-spettacolo approda per la prima volta nella grande arena romana con Jonis Bascir e il meglio di trent’anni di racconti, comicità e poesia
Edoardo Leo porta “Ti racconto una storia” al Palazzo dello Sport: la festa delle storie arriva a Roma
C’è uno spettacolo che negli anni è riuscito a sfuggire alle definizioni tradizionali del teatro. Non è un monologo, non è uno stand-up comedy show, non è una semplice lettura scenica. È un viaggio tra parole, ricordi, ironia e vita vissuta. E ora, dopo centinaia di repliche e una lunga serie di sold out in tutta Italia, “Ti racconto una storia” approda per la prima volta al Palazzo dello Sport di Roma il prossimo 7 maggio 2027, trasformandosi in un grande evento celebrativo dedicato al pubblico che ne ha accompagnato il successo.
Prodotto da Stefano Francioni Produzioni e organizzato da Ventidieci, lo spettacolo vedrà ancora una volta sul palco la presenza di Jonis Bascir, compagno di viaggio artistico di Edoardo Leo, capace di arricchire il racconto con improvvisazioni musicali che rendono ogni replica diversa dalla precedente.
Uno spettacolo nato nel 2018 e diventato un cult
Debuttato nel 2018, “Ti racconto una storia” rappresenta probabilmente il progetto teatrale più personale di Edoardo Leo. Lo spettacolo nasce infatti da un archivio costruito nell’arco di oltre vent’anni di carriera: appunti, letture, ritagli di giornale, aneddoti, monologhi e riflessioni che l’attore romano ha raccolto nel tempo e che ogni sera riassembla in modo differente.
Il risultato è un racconto in continua evoluzione, capace di alternare leggerezza e profondità. Sul palco convivono testi di autori come Stefano Benni, Italo Calvino, Gabriel García Márquez e Umberto Eco, insieme a racconti contemporanei e scritti originali dello stesso Leo.
È proprio questa struttura aperta e mutevole ad aver contribuito alla longevità dello spettacolo, che negli anni ha saputo conquistare pubblici molto diversi tra loro.
Edoardo Leo: attore, regista e narratore
Classe 1972, romano, laureato in Lettere e Filosofia presso la Sapienza, Edoardo Leo è oggi uno dei volti più riconoscibili del cinema e della televisione italiana. Dopo l’esordio negli anni Novanta e il successo televisivo con la serie Un medico in famiglia, ha costruito una carriera che lo ha visto alternare ruoli da attore, regista e sceneggiatore.
Tra i titoli più amati dal pubblico figurano la trilogia di Smetto quando voglio, Perfetti sconosciuti, Noi e la Giulia e la serie televisiva Il Clandestino.
Ma è proprio a teatro che Leo mostra forse il lato più autentico del proprio percorso artistico. In “Ti racconto una storia” non interpreta un personaggio: racconta sé stesso, le sue letture, le sue passioni e il suo modo di osservare il mondo.
La critica: uno spettacolo che vive nel rapporto con il pubblico
Nel corso degli anni la critica teatrale e il pubblico hanno evidenziato soprattutto un elemento: la capacità dello spettacolo di trasformarsi continuamente. Ogni replica mantiene una struttura riconoscibile, ma cambia nel ritmo, nei riferimenti e nelle suggestioni, creando un rapporto diretto con la platea.
Molti osservatori hanno sottolineato come il punto di forza non sia tanto la spettacolarità scenica quanto la qualità della narrazione. Leo alterna comicità e malinconia, riflessioni sul presente e ricordi personali, costruendo un dialogo che appare spontaneo anche quando nasce da un lungo lavoro di scrittura e selezione dei materiali.
La presenza di Jonis Bascir contribuisce ulteriormente a questa dimensione “artigianale” del racconto, grazie a interventi musicali che accompagnano e amplificano le emozioni senza mai sovrastarle.
Una festa al Palazzo dello Sport
L’appuntamento del 7 maggio 2027 rappresenta qualcosa di diverso rispetto alle consuete date teatrali. Sarà infatti una sorta di grande festa collettiva, un’occasione per ripercorrere il meglio di uno spettacolo che ha accompagnato migliaia di spettatori negli ultimi anni.
Come ha spiegato lo stesso Edoardo Leo, il progetto nasce da una domanda semplice e universale: perché abbiamo bisogno di raccontare storie e di ascoltarle? Da questa riflessione prende forma un viaggio lungo trent’anni di appunti, esperienze e incontri, capace di interrogarsi sul significato della comicità, sul valore della poesia e sul ruolo che gli artisti possono avere nella vita delle persone.
Per la prima volta, questo racconto lascerà la dimensione raccolta dei teatri per approdare nella grande arena romana, trasformando il Palazzo dello Sport in un luogo dedicato alle parole, alle emozioni e alla condivisione.
Un evento che si preannuncia come il punto più alto di un percorso iniziato nel 2018 e che, replica dopo replica, ha trasformato “Ti racconto una storia” in uno degli spettacoli più amati del panorama teatrale contemporaneo italiano.




