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18 Settembre 2026Romics 2026, a Roma quattro giorni tra fumetto, cinema, animazione e gaming
Dal 1° al 4 ottobre Fiera Roma ospita la 37ª edizione del festival: sei Romics d’Oro, grandi mostre, Zerocalcare, Cristina D’Avena, Takeshi Koike, Ian Livingstone, cinema, cosplay, gaming e un omaggio speciale a Pinocchio
Quattro giorni per attraversare fumetto, animazione, cinema, serie televisive, illustrazione, musica e videogiochi. È questa la promessa della 37ª edizione di Romics, il Festival Internazionale del Fumetto, Animazione, Cinema e Games, in programma dall’1 al 4 ottobre 2026 a Fiera Roma.
Organizzato da Fiera Roma e ISI.URB, il festival festeggia quest’anno un anniversario importante: 25 anni di attività, un percorso iniziato nel 2001 e cresciuto fino a trasformare Romics in uno degli appuntamenti internazionali più rilevanti dedicati ai linguaggi dell’immaginario.
Oltre 400 espositori, cinque padiglioni e più di 70.000 metri quadrati di spazio espositivo accompagneranno un programma costruito per pubblici diversi, dai professionisti del settore alle famiglie, passando per appassionati di fumetti, cinema, animazione, cosplay, musica e gaming.
Romics 2026, i sei Romics d’Oro
Uno dei momenti centrali della manifestazione sarà la consegna dei Romics d’Oro, il riconoscimento dedicato alle grandi personalità della cultura visiva e dell’intrattenimento.
I premiati della 37ª edizione saranno Paola Barbato, Stefano Bessoni, Max Bunker, Takeshi Koike, Simone Legno e Sir Ian Livingstone.
Paola Barbato, scrittrice e sceneggiatrice, è legata da oltre vent’anni alle storie di Dylan Dog, ma ha sviluppato una carriera che attraversa fumetto, narrativa, cinema, televisione e teatro. Il suo incontro di celebrazione è previsto domenica 4 ottobre.
Nella stessa giornata sarà protagonista Stefano Bessoni, regista e illustratore, maestro della stop-motion e autore di un immaginario che intreccia fiaba, scienza, anatomia ed entomologia.
Max Bunker, storico autore di Alan Ford, Kriminal e Satanik, sarà invece celebrato venerdì 2 ottobre. La sua carriera attraversa decenni di storia del fumetto italiano, anche attraverso la fondazione dell’Editoriale Corno.
Sabato 3 ottobre sarà la volta di Takeshi Koike, regista e animatore giapponese autore di opere come Redline e della rilettura contemporanea di Lupin III. A Romics sarà proiettata integralmente la sua pentalogia dedicata al personaggio e l’artista incontrerà il pubblico per una sessione di Q&A e firmacopie.
Sempre sabato saranno celebrati Simone Legno, co-fondatore e direttore creativo di tokidoki, e Sir Ian Livingstone, pioniere britannico dell’intrattenimento interattivo, co-fondatore di Games Workshop ed Eidos Interactive e tra i creatori della celebre collana Fighting Fantasy.
Laura Pérez e Dan Walker: i Romics Special

DAN WALKER – Romics 2026, a Roma quattro giorni tra fumetto, cinema, animazione e gaming
La 37ª edizione introduce anche il Romics Special, dedicato alle nuove frontiere della creatività.
Il riconoscimento sarà assegnato a Laura Pérez, illustratrice e autrice spagnola di graphic novel, e a Dan Walker, concept designer britannico che ha lavorato a oltre 75 produzioni cinematografiche e televisive.
Walker ha contribuito alla costruzione dell’immaginario di franchise come Star Wars, The Dark Knight Trilogy e Doctor Who. A lui sarà inoltre dedicata una mostra dedicata ai veicoli, ai props e alle invenzioni tecnologiche progettate per il cinema.
Le grandi mostre di Romics 2026
Uno dei punti di forza della manifestazione saranno ancora una volta le esposizioni.
Tra le più attese c’è “T’Immagini Pinocchio”, percorso transmediale dedicato al burattino di Carlo Collodi, con edizioni illustrate, bozzetti, storyboard, sceneggiature e costumi provenienti da diverse interpretazioni cinematografiche e artistiche del personaggio.
La mostra attraverserà anche il lavoro di Matteo Garrone, Enzo D’Alò e Stefano Bessoni, mettendo in dialogo cinema live action, animazione e stop-motion.
Spazio poi a “Paolo Barbieri. 30 anni di immaginazione”, grande personale dedicata a uno degli illustratori fantasy italiani più conosciuti, con tavole originali, studi, matite, copertine, stampe e materiali d’archivio.
Il lato oscuro dell’immaginario sarà invece al centro di “Villains. Le radici del male”, un percorso dedicato agli antagonisti, agli antieroi e ai supervillain del fumetto americano.
Tra le altre esposizioni ci saranno quelle dedicate a Dan Walker, con i suoi progetti per cinema e televisione, a Takeshi Koike e Lupin III e a Stefano Bessoni, attraverso illustrazioni, materiali di lavoro, puppet e contributi video.
Da The Boys a Pinocchio: gli incontri da non perdere
Il programma di Romics 2026 attraverserà generi e linguaggi molto diversi.
Tra gli appuntamenti più attesi c’è quello dedicato a The Boys, con i fumettisti Darick Robertson e John McCrea, chiamati a raccontare il fascino degli antieroi e dei personaggi più controversi della serie.
Torna inoltre a Romics Zerocalcare, protagonista di un dialogo aperto condotto dal giornalista Riccardo Corbò.
Il tema dei villain sarà affrontato anche da Elena Casagrande, Mikel Janín, Leandro Fernández, Otto Schmidt e R.M. Guéra, protagonisti di diversi incontri dedicati alla rappresentazione dei cattivi nel fumetto americano.
E poi c’è Pinocchio. Sabato 3 ottobre Matteo Garrone, Enzo D’Alò e Stefano Bessoni saranno insieme per parlare delle loro diverse interpretazioni del personaggio creato da Collodi.
Mark Coulier e il cinema dietro le quinte
Romics guarda anche al lavoro spesso invisibile che permette a film e serie di prendere forma.
Grazie alla presenza di Heroes International Film Festival, nelle giornate dell’1 e 2 ottobre saranno protagonisti i mestieri del cinema e della serialità, con incontri dedicati a effetti speciali, concept design, musica, scenografia e altre professionalità.
Tra gli ospiti ci sarà Mark Coulier, artista del make-up e degli effetti speciali, vincitore di tre Premi Oscar e tre BAFTA, che racconterà il lavoro del suo studio Coulier Creature FX e le esperienze maturate in produzioni come Pinocchio di Matteo Garrone.
Musica, sigle e Cristina D’Avena
Romics non è soltanto fumetto e cinema. La musica avrà un ruolo importante attraverso Musicomics – Premio Romics Musica per Immagini, giunto alla quinta edizione.
Tra i riconoscimenti annunciati figurano il Premio alla Carriera Luigi Albertelli al Maestro Gianni Mazza, il Premio della Critica Andrea Lo Vecchio a Piero Cassano e il Premio Speciale alle Produzioni Straniere a Pino Donaggio.
Sul palco arriverà anche Cristina D’Avena, protagonista di un live previsto sabato 3 ottobre, mentre domenica 4 ottobre saranno protagonisti Guido e Maurizio De Angelis, gli Oliver Onions, insieme agli Animeniacs Corp.
Sempre domenica, il Maestro Vince Tempera celebrerà i suoi 60 anni di carriera insieme ai Raggi Fotonici, che festeggiano invece tre decenni di attività nel mondo dell’animazione.
Gaming, cosplay e Area Kids
Grande spazio sarà dedicato anche al gaming, con postazioni free play dedicate a titoli come FC 27, Super Smash Bros., Mario Kart 8 Deluxe, Mario Kart World, Tekken 8, Mortal Kombat 11 e Dragon Ball: Sparking! Zero.
Non mancherà una sezione dedicata al retrogaming, con console storiche come PlayStation 1, Super Nintendo, NES e Xbox 360.
Per gli appassionati di cosplay tornano invece il Cosplay Kids e il Romics Cosplay Award, che assegnerà anche la coppia destinata a rappresentare l’Italia alla finale mondiale del World Cosplay Summit di Nagoya nel 2027.
Le famiglie troveranno inoltre l’Area Kids, con laboratori creativi e di disegno realizzati insieme a diverse realtà editoriali.
Artist Alley e Self Area
La creatività indipendente trova spazio nell’Artist Alley, che nel Padiglione 7 riunirà oltre 60 autori professionisti italiani e internazionali.
Nel Padiglione 6 sarà invece protagonista la Self Area, con oltre 60 autori indipendenti e 26 collettivi impegnati in autoproduzioni di fumetti, illustrazione, giochi da tavolo e giochi di carte.
Una delle novità della 37ª edizione sarà inoltre una nuova area dedicata al collezionismo d’autore, pensata come punto d’incontro diretto tra artisti, collezionisti e pubblico, con commission, dediche e opere originali.
Romics 2026: date, orari e biglietti
Romics 2026 si svolgerà a Fiera Roma, in via Portuense 1645, dall’1 al 4 ottobre 2026, dalle 10 alle 20.
L’ingresso sarà consentito esclusivamente ai visitatori in possesso di un biglietto acquistato preventivamente.
Il costo è di:
- 12 euro per giovedì e venerdì, più 1,50 euro di commissione;
- 15 euro per sabato e domenica, più 1,50 euro di commissione;
- 40 euro per l’abbonamento ai quattro giorni, più 1,50 euro di commissione.
I biglietti sono acquistabili attraverso il sito ufficiale di Romics e i rivenditori autorizzati Vivaticket.
Quattro giorni, dunque, per attraversare venticinque anni di storia e soprattutto per guardare a ciò che viene dopo: fumetto, cinema, animazione, musica, gaming e tutte quelle forme di creatività capaci di costruire nuovi mondi e accendere l’immaginario.




